A cura de…"i Soliti Inviati Speciali"
QUELLI CHE... SUERTE NUESTRA!!!Cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia!
Mettetela come volete, ma ogni anno, di viaggio in viaggio, i folli sono sempre “Quelli che… il GP2”!! È incredibile ma è proprio così. Tutte le volte la stessa storia: ci dobbiamo far riconoscere!! PERCHÉ??? E ce lo chiedete?! Vi proponiamo subito dei buoni motivi per essere d’accordo con noi. Sfregatevi gli occhi e leggete con attenzione… un consiglio: NON AGITATEVI PRIMA DELL’USO PERCHÈ LO FARETE SICURAMENTE DOPO!
Dunque, dite un po’: vogliamo parlare della prima fermata al primo autogrill? Parliamone: ora di pranzo, bene. Le persone normali tirano fuori dallo zaino un panino o al massimo vanno a comprare un tramezzino. Noi imbandiamo tavole intere, che la cena di Trimalchione (…povero Petronio!!) a confronto è uno spuntino veloce! I signori del Sarni sono andati in analisi, dopo averci visti... “stanati” di pasta al forno, scatolette di tonno e simmenthal con supporto “maionesico”, offerto dalla ditta Rutigliano & Co…mpari (Gelardo, Franco, Taurino ecc...!)
Ma poi, se volessimo scendere nel dettaglio... nel nostro mega-pullman GT a due piani... perché qua e là c'erano posti vuoti e invece i ragazzi erano spalmati sui gradini interni o addirittura seduti in 3 su una stessa poltroncina??? Mah... non biasimateli!... la paura che Gelardo non fosse ancora sazio li ha costretti a “stiparsi” nei luoghi più riparati.
Proseguendo: Terminal di Civitavecchia, in attesa dell'IMMINENTE imbarco (che in realtà sarebbe avvenuto mooooooolte ore dopo, quando ormai più di qualcuno iniziava a dare segni di cedimento e la nausea cresceva al sol pensiero di dover viaggiare insieme ad un TIR pieno di “grugnenti” - passi il neologismo - maialini di campagna!!). Dove trovate un’allegra comitiva di tarantolati che iniziano a ballare e cantare la pizzica, improvvisando una sfida alla Maria De Filippi, con un gruppo di agguerritissimi napoletani che rispondevano a suon di tarantella??
Ma una volta saliti sulla nave, la tanto sospirata Grimaldi, ecco la “prua” più divertente del viaggio! Dappertutto c'è qualcuno da immortalare: ragazzi!?.. le foto parlano chiaro! Sul ponte? Riccardo Rutigliano, sperando di non essere visto, prova la scena a braccia aperte, quella di Titanic... che romanticone!! Solo che di Di Caprio ha poco... e pure della Winslet! Allora proviamo a dare un'occhiata al self service, in fondo è ora di cena... mmh... vedete quel fiume di ragazzi in coda al banco per ritirare i pasti? Sì, quelli che stanno facendo carte false per avere una porzione in più... sì, quelli che barcollano col vassoio stracolmo in mano, pronti a divorare qualunque cosa... ecco: fingiamo di non conoscerli!!!
Facciamo ancora un giro: ah, la sala giochi... carina... ma... aiuto, qui si stanno giocando le monetine... anche quelle degli altri!! Aria, andiamo da un'altra parte.
Una divertente considerazione, o meglio, un parallelo tra due ambienti della nave molto frequentati... immaginatevi la scena. Prima la discoteca: boys ganzissimi, chewing-gum tra i denti, occhialetto strategico (da sfilare via lentamente prima di buttarsi in pista, come c'insegna il nostro Giorgio Classic), gel tra i capelli alla John Travolta... super girls, vestite da pantere, sguardo felino, da far invidia alle troniste di Uomini e Donne... ecco, adesso prendete gli stessi soggetti e portateli nella sala dove dormiremo. Su quelle poltrone, tra gli effluvi provenienti dal ponte inferiore (...ogni riferimento a persona, cosa o “maiale” è puramente casuale!) e dalle scarpe “nike air puzz” abbandonate in ogni dove, i ganzi e le pantere dormono a bocca aperta, qualcuno emettendo un suono molto simile al rumore del motore della nave, qualcun altro esperto in “russo”, emozionando con una vera e propria serenata i suini, a questo punto, di chiara provenienza sovietica.
Se poi volete chiedere qualcosa in più riguardo questo viaggio di andata... non rivolgetevi a Matteo Quarta, perché prima di tutto rischiereste uno shampoo alle essenze del suo pasto giornaliero e poi perché non ne ha capito niente... il suo mondo e, di preciso, il suo stomaco erano... in alta marea!!!
Arriviamo a Barcelona, dopo solo 18 ore di navigazione, isolati dal mondo (qualcuno è stato sorpreso a pregare intensamente nella speranza di arrivare sani e salvi... altri hanno mandato disperati sms in famiglia, con le ultime volontà). Ah... finalmente! Non vedevamo l'ora. Spagna... ARRIVIAMO!!!
Sì, sì... arriviamo tutti... o quasi! No, non vi allarmate, non abbiamo abbandonato nessuno nei lussuosi bagni della Grimaldi... solo che arrivati a Lloret de Mar, ci appropinquiamo all'entrata dell'albergo “Athene Nèos” (...scritto in un greco molto FREE STYLE!) e ci accorgiamo che uno della ciurma non risponde all'appello. Iniziano le ricerche: sguinzagliamo cani da caccia, telefoniamo alla Digos, urliamo per le strade intorno “VIIIIIIIITOOOOOOO”... ma di lui nessuna traccia. Finché, bel bello e giulivo, gira l'angolo (che non era ancora l'angùlo di Gaudì!!!) con una busta in mano, affiancato da un imperturbabile Luigi (il nostro simpatico autista). Che volete??? Era andato un attimo a prendere dal pullman ciò che si era dimenticato, informando del suo spostamento un compagno imprecisato dei 62 partecipanti alla gita... e vabbè. Dopo un assolo da tenore arrabbiato di don Nando, lo perdoniamo. Per ora. Una volta arrivato a Lecce sarà di sicuro stato preso a sassate!!!
Prendiamo possesso delle camere: bel posticino, ci piace.
Le stanze delle ragazze? DEGLI ATELIERS D'ALTA MODA.
Le stanze dei ragazzi?... DEGLI ATELIERS D'ALTA MODA!!!
E che non si dica più che le ragazze sono vanitose e che i ragazzi non se ne importano nulla! Fandonie.
Eh... Barcelona... che bella città... c'è proprio da innamorarsi a Barcellona, sapete? Sì, ma non partite mai con quelli del GP2! Altrimenti vi viene un esaurimento nervoso!!!
Strano che non sia successo alla guida del primo giorno, Silvia (...tutti si aspettavano la solita vecchietta attempata delle puntate precedenti... invece... altro che “...Rimembri ancora quel tempo della tua vita mortal...!!) che ci ha accompagnati qua e là, tra il “suppostone” (...al secolo Palazzo AKBAR, sede dell'acquedotto... se non abbiamo capito male!) che “aggraziava” il panorama e l'angùlo alla Gaudì (...per i maliziosi e/o i benpensanti = angolo di Gaudì!). Anche se molto più pittoresco era Davide, il “guido” dei giorni successivi, un bel ragazzone caliente che, con le sue camicie variopinte alla Picasso, sembrava Antonio Band... eras!!... Chissà perché non vedeva l'ora di mollarci!!! Ci siamo fatti riconoscere anche da lui!
La gioia e la serenità - inaspettate! - di questi giorni sono state per un istante turbate dagli incresciosi episodi del furto del portafoglio, subiti da Chiara “la grande” (III Liceo) che, giuliva e felice di poter rispettare anche in gita il suo fioretto, ha digiunato a beneficio del povero ladro, che di buon grado ha usufruito della sua carità e da Anna… che, Serena, si è beffata del ladro accontentatosi di un portafoglio vuoto e i qualche foto dello “zzito”. Ma non preoccupatevi!... dopo Spiderman, “il vostro affettuoso ragno di quartiere”, è arrivato “MazzoMax” (conosciuto in curia come don Massimiliano Mazzotta) che, in un batter di calcolatrice e con il suo cellulare a razzi fotonici, ha risolto ogni inconveniente e consolato la triste donzella Chiara, con un pezzo di torta al cioccolato, delle dimensioni dell'angùlo di Gaudi e la “dolcissima” Anna Serena, con una passeggiata extra sul lungomare di Barcellona. Il SuperEroe non era solo nell'impresa, la temeraria “WonderNoeman” ha fatto sì che tutto finisse bene, traducendo i “bip supersonici” di MazzoMax in italiano e poi anche in spagnolo!!
Altro che Marvel!!... altro che Comics production!!
É stato un viaggio davvero entusiasmante e culturalmente interessante... ma l'istruzione non è stata il nostro unico interesse!!!
Abbiamo infatti deciso allegramente di portare i nostri cari ragazzi a trascorrere un'amena serata al Bowling, dopo un'accesa discussione tra gli accompagnatori: infatti due erano le scuole di pensiero, farli seccare in albergo, ognuno segregato nella propria celletta in religioso silenzio ( …ma quando mai!!), oppure concedergli l'ora d'aria... come fanno quelli del CIM (...Centro Igiene Mentale!). Avendo scelto l'ultima opzione, siamo capitati in un locale, il Bowling, appunto, il cui padrone ha pianto dalla commozione quando ci ha visti arrivare, essendo gli UNICI E SOLI avventori della serata!!! Tanto si era esaltato, pover'uomo, che dopo aver mixato strani ingredienti per una misteriosa ma ottima sangria (… cocktail rigorosamente ANALCOLICO, per chi non l’avesse mai assaggiato… ), ha persino offerto un bicchierino di... di... boh, sarà stato TANTUM VERDE? O forse PINO SILVESTRE? No, forse era AQUA VELVA... Vabbè, non vogliamo saperlo!!
Per un viaggio d'istruzione che si rispetti, certo non può mancare una serata in discoteca... d'altronde il nostro amato III liceo festeggia i 100 giorni dalla ghigliottina dell'esame di maturità... quindi il tutto va festeggiato degnamente! Scegliamo il Colossos MegaDisco, i cui PR come sciacalli ci avevano braccati sin dal nostro arrivo a Lloret... Quei folli simpatici ragazzi, dopo averci torturato l'esistenza per una notevole manciata di anni-luce, dopo un'ora abbondante di trucco e parrucco, dopo aver provato e riprovato il look più adatto per la serata... arrivano in discoteca ( …scortati dalle onnipresenti figure di noi accompagnatori, molto molto e/o poco molto interessati, non si sa!?), si buttano nella mischia, come cubisti di professione, si scatenano a ritmo della dance più... antica, continuano a guardarsi intorno per evitare di perdersi le cose più belle ed interessanti che quel posto possa offrire... il tutto concentrato nel giro di 35-37 minuti netti!!! Quei “desperados” hanno preferito deporre l'ascia di guerra e chiacchierare tra loro comodamente adagiati sui divanetti del locale... Mah!!! Questi giovani d'oggi!!! Furia italiana e ritirata spagnola!
Perciò, per vendicarci di tutto questo, noi burloni in odore di... piña colada, sotto effetto dell'alcol (...macché, bevande all'acqua di rose!!!) abbiamo avuto la simpatica idea di far chiamare a raccolta i nostri “eroi” direttamente dal DJ al microfono... e sapete come??? “IL LICEO SEMINARIO È ATTESO ALL'USCITA!!!!”, diabolica trovata del mitico prof. Capozza!!!
Sorvoliamo sul fatto che solo il nostro sfrenato gruppo poteva divertirsi ridendo per mezz'ora a testa in su guardando il balcone di un Hotel sulla Rambla... dove alcuni soggetti di dubbia serietà ed esageratamente “calienti” si sollazzavano alla brezza che spirava dal Porto.
E vi abbiamo dato solo un piccolo assaggio della nostra “Odissea” sulle coste della Catalogna!? Siamo riusciti a farvi cambiare idea? Abbiamo raggiunto il nostro scopo? ...sperando che ora siate tutti dalla nostra parte, vi chiediamo indulgenza per questi giovani amici, pazzerelli ma innocui, che non avrebbero mai voluto lasciare Barcellona se non fosse stato per la statua di Cristoforo Colombo, in cima a quella colonna, che continuava a indicare il mare... sarà stato un chiaro invito ad abbandonare la città??!
…I soliti inviati speciali!
