Premiato il Giornale della scuola


Articolo a cura della professoressa Giuliana Coppola

Il 19 maggio 2009 il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti premierà a Benevento “L’OBIETTIVO” , il periodico del Liceo Ginnasio “Giovanni Paolo II” (supplemento de L’Ora del Salento) di Lecce .
Non era possibile che ciò non avvenisse; si premia la “leggerezza” , naturalmente nell’accezione che Italo Calvino attribuisce a questo termine; è la “leggerezza della pensosità” o, se si vuole, la “leggerezza pensosa” d’un progetto editoriale giovane e forte che non perde di vista, numero dopo numero, il traguardo che si è prefisso di raggiungere.
Perché L’OBIETTIVO?
Perché “La testata di un giornale è la sintesi del suo progetto editoriale. L’obiettivo è il traguardo da raggiungere… è uno sguardo su noi stessi… è una finestra aperta sul mondo… è uno spazio per comunicare”.
Così è iniziata la storia, che continua da cinque anni con rigorosa puntualità e a questa storia gli studenti impegnati nella loro attività di giornalisti tengono fede, con quella pensosa leggerezza cui si è fatto cenno.  Sulla prima pagina, sempre, la foto d’insieme; sfondi diversi e volti diversi; c’è chi inizia il percorso e chi sta per terminarlo; ma è bello sapere che sono tutti lì, sulla navicella del sapere, della ricerca, della cultura; nocchiero Reno Sacquegna, dirigente e direttore; vice nocchiero  Giorgia Durante, ieri, Lorenza Moscara, oggi. Valore aggiunto è anche questo. Generazioni diverse che dialogano e s’interrogano e cercano e danno risposte in otto pagine del periodico che spazia dalla cultura all’indagine; indaga nel cuore degli adolescenti compagni di viaggio nelle aule del proprio istituto, tra i laboratori che aiutano a scoprire e a crescere, indaga tra le strade della propria città, tra le strade del mondo che, di anno in anno, si conosce anche grazie ad un viaggio di istruzione; si indaga,  si ricerca e si riflette criticamente tra note di musica, di poesia, di colore, di disegno.
E la realtà si dipana, non sempre allegra come si vorrebbe… lo sguardo si posa attento sul desiderio di un mondo in ogni senso più pulito, sul desiderio che si affermi giustizia, sulla speranza di un futuro meno incerto, ripartendo dai valori “ nei quali noi stessi crediamo fermamente e per i quali ogni giorno studiamo e lavoriamo con impegno”, scrive Giorgia Durante, in uno dei suoi editoriali. Lei ci tiene a precisare “Non è luogo comune affermare che i giovani sono il futuro, ma noi crediamo di essere anche il presente cui dedicare maggiore attenzione perché siamo messi in condizione di costruire con più sicurezza il domani nostro e della società”.
Altro che “bamboccioni”… altro che “i giovani d’oggi non sono più quelli d’una volta”, come si sottolinea negli editoriali…
Lorenza Mascara ricorda “… il dibattito sulla questione giovanile non può muoversi sul piano dei confronti generazionali, come se esistessero le annate buone e quelle cattive, quanto sull’analisi di quel disagio-antico e sempre nuovo- che, di volta in volta, necessita di chiavi diverse di lettura”.
L’OBIETTIVO offre, nella sua leggerezza pensosa, queste chiavi diverse di lettura, che i lettori colgono e fanno proprie.
Un altro elemento positivo è quello dell’impaginazione e della grafica, curate da Massimiliano Capozza con la collaborazione degli alunni, cercatori di immagini.
Non poteva non ricevere premio questa testata di giornale, opera di studenti che come obiettivo primario hanno l’amore e l’attenzione alla persona e poi… si naufraga così dolcemente nel mare dei loro sogni, delle loro speranze, dei loro desideri, ma anche delle loro tenaci, assolute certezze, forti come le ginestre che stanno per sbocciare  nel verde prato del loro Liceo Ginnasio a Lecce.
Giuliana  Coppola