Commemorazione dei sei soldati italiani morti a Kabul

Il Consiglio dei Ministri nella seduta del 18 settembre ha deliberato per lunedì 21 p.v. una giornata di lutto nazionale in memoria dei sei militari caduti a Kabul, nell’espletamento della missione NATO in corso in Afghanistan. Per onorare e ricordare i militari caduti, la nostra scuola osserverà alle ore 12.00 di lunedì p.v., in concomitanza con i funerali solenni, un minuto di silenzio.

Inizio nuovo anno scolastico


E' previsto per il 14 settembre l'inizio delle lezioni del nuovo anno scolastico. A tutti gli alunni e ai docenti un augurio per un "buon" anzi "ottimo lavoro"!

Voli del cuore e tom tom della ragione

Gran bella cosa la coscienza, complessa, seria e poliedrica, dispensatrice di segnali difficilmente univoci.
Infatti, come se non bastasse difendersi dalla pluralità incerta delle accanite opinioni esterne, spesso, il personale grillo parlante della nostra interiorità, di fronte alla necessità di valutare il da farsi su piccole e grandi questioni, gioca il brutto scherzo di sdoppiarsi e suggerire, come in un’equazione di secondo grado, due soluzioni.

Una canzone per salvare l'arte...domani

“Domani 21/04/09” è il titolo della canzone che ha radunato 56 artisti attorno al ricordo del tragico evento del terremoto in Abruzzo ( 6 aprile 2009).

Virgilio beveva il “mojito” ?!?

E chi l’avrebbe mai detto? Miei cari colleghi studenti, a me rimangono ancora poche settimane (di studio ovviamente), ma voi dovrete sbattere la testa ancora per un po’ di anni su quei bei libri tutti colorati e pasticciati. Tranquilli la mia non è né una beffa nei vostri confronti né un’esortazione allo studio (questo è il compito di qualcun altro); ma voglio lanciarvi una provocazione: siete davvero convinti che Virgilio, Terenzio e tutti quei poeti “a noi cari” (che hanno scritto fiumi e fiumi di versi che per fortuna non ci sono pervenuti interamente)  siano stati solo degli uomini dediti allo studio e moralizzatori dell’ “antica movida romana” e di tutti i suoi “facili costumi”?

Galileo…. apriti cielo!

Articolo redatto da Elena Sozzo.
Chi l’avrebbe minimamente immaginato che il padre della scienza, all’età di 17 anni, trovasse entusiasmante la lettura dell’Inferno dantesco o dell’Orlando Furioso dell’Ariosto? Ebbene sì. È il 1581 quando Pisa, città “maestra” insieme a Firenze e Padova, porge a Galileo la fama di “scolaro artista” che lo porterà alla scoperta di un nuovo mondo: l’arte! Sin dall’inizio i suoi studi erano stati indirizzati verso il filone umanistico, ne sono esempi i suoi scritti: sonetti, canzoni, commenti sul Torquato, postille sull’Ariosto e la traccia di una commedia.

Colori: la magia di imprigionare la luce del sole

Con l’estate ormai alle porte, percepisco spesso l’invito rivoltomi dalla natura a fare una passeggiata all’aperto e a lasciarmi incantare dai colori dei paesaggi in trionfo che, in questo periodo dell’anno, si esibiscono in uno spettacolo gratuito capace di penetrare l’anima e dar voce a sensazioni sublimi.

Noi, giornalisti vincitori!

Ebbene si, anche noi redattori dell’“Obiettivo”, ci siamo sentiti per un giorno grandi giornalisti invitati ad un convegno importante!
Ma per capire meglio la nostra emozione, andiamo alla radice della storia: un anno fa, il nostro Preside ha inviato al concorso “Fare il giornale nelle scuole” tutto l’operato di un anno, sperando in un buon esito…
Ad Aprile di quest’anno abbiamo avuto la notizia di esserci ben classificati fra 700 scuole di tutta Italia. E chi se l’aspettava??? È stata davvero una bella sorpresa anche per la posizione che abbiamo ottenuto. Ma oltre alla gioia della vittoria, la soddisfazione più grande ci è stata data per la partecipazione alla premiazione, tenutasi a Benevento.
Così il 19 Maggio, con l’aiuto dei pazienti don Massimiliano e don Nando che ci hanno accompagnato, insieme al professore Capozza (il creatore delle pagine del nostro giornale) e al Preside, siamo arrivati al Teatro San Marco di Benevento.

Scuola e informazione

A cura della redazione dei giornale della scuola.
Il rapporto tra mondo della scuola e mondo dell’informazione è un elemento centrale per comprendere il significato del Concorso “Fare il Giornale nelle scuole”. Un concorso, promosso dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti, “con l’obiettivo di sostenere le iniziative delle scuole italiane per la valorizzazione dell’attività giornalistica quale strumento di arricchimento comunicativo e di modernizzazione del linguaggio”.

n/a

Del diritto a vivere

Le decisioni sulla fine della vita di un essere umano sono terribilmente drammatiche. Gli interrogativi, i dubbi, sono angosciosi se, di fronte a un malato che sopravvive solo grazie a terapie del tutto artificiali, sia possibile, sul piano etico come su quello giuridico, interrompere per volontà dello stesso soggetto quelle terapie senza le quali è destinato a morire.

Donna o velina?

Ogni essere umano ha bisogno di essere rispettato: uomo o donna non fa differenza. C’è sempre stato rispetto reciproco fra i due sessi? La storia ci dice di no: sono esistiti popoli, nei quali l’uomo riceveva maggiore rispetto e la donna era completamente sottomessa alla sua supremazia, viceversa, in altri era più importante il ruolo femminile.

Premiato il Giornale della scuola


Articolo a cura della professoressa Giuliana Coppola

Il 19 maggio 2009 il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti premierà a Benevento “L’OBIETTIVO” , il periodico del Liceo Ginnasio “Giovanni Paolo II” (supplemento de L’Ora del Salento) di Lecce .

ANCHE A SCUOLA IL "CARTELLINO" GIALLO E ROSSO

La metafora calcistica del "cartellino", giallo per l' ammonizione e rosso per l' espulsione dal campo, è molto efficace per capire il senso di rigore delle nuove sansioni introdotte nella scuola per la valutazione del comportamento degli alunni.

NOTICINE A MARGINE … PER UN SORRISO IN PIÙ

A cura de…"i Soliti Inviati Speciali"

QUELLI CHE... SUERTE NUESTRA!!!

Cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia!
Mettetela come volete, ma ogni anno, di viaggio in viaggio, i folli sono sempre “Quelli che… il GP2”!! È incredibile ma è proprio così. Tutte le volte la stessa storia: ci dobbiamo far riconoscere!! PERCHÉ??? E ce lo chiedete?! Vi proponiamo subito dei buoni motivi per essere d’accordo con noi. Sfregatevi gli occhi e leggete con attenzione… un consiglio: NON AGITATEVI PRIMA DELL’USO PERCHÈ LO FARETE SICURAMENTE DOPO!