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Noi, giornalisti vincitori!

Ebbene si, anche noi redattori dell’“Obiettivo”, ci siamo sentiti per un giorno grandi giornalisti invitati ad un convegno importante!
Ma per capire meglio la nostra emozione, andiamo alla radice della storia: un anno fa, il nostro Preside ha inviato al concorso “Fare il giornale nelle scuole” tutto l’operato di un anno, sperando in un buon esito…
Ad Aprile di quest’anno abbiamo avuto la notizia di esserci ben classificati fra 700 scuole di tutta Italia. E chi se l’aspettava??? È stata davvero una bella sorpresa anche per la posizione che abbiamo ottenuto. Ma oltre alla gioia della vittoria, la soddisfazione più grande ci è stata data per la partecipazione alla premiazione, tenutasi a Benevento.
Così il 19 Maggio, con l’aiuto dei pazienti don Massimiliano e don Nando che ci hanno accompagnato, insieme al professore Capozza (il creatore delle pagine del nostro giornale) e al Preside, siamo arrivati al Teatro San Marco di Benevento.

Colori: la magia di imprigionare la luce del sole

Con l’estate ormai alle porte, percepisco spesso l’invito rivoltomi dalla natura a fare una passeggiata all’aperto e a lasciarmi incantare dai colori dei paesaggi in trionfo che, in questo periodo dell’anno, si esibiscono in uno spettacolo gratuito capace di penetrare l’anima e dar voce a sensazioni sublimi.

Galileo…. apriti cielo!

Articolo redatto da Elena Sozzo.
Chi l’avrebbe minimamente immaginato che il padre della scienza, all’età di 17 anni, trovasse entusiasmante la lettura dell’Inferno dantesco o dell’Orlando Furioso dell’Ariosto? Ebbene sì. È il 1581 quando Pisa, città “maestra” insieme a Firenze e Padova, porge a Galileo la fama di “scolaro artista” che lo porterà alla scoperta di un nuovo mondo: l’arte! Sin dall’inizio i suoi studi erano stati indirizzati verso il filone umanistico, ne sono esempi i suoi scritti: sonetti, canzoni, commenti sul Torquato, postille sull’Ariosto e la traccia di una commedia.

Virgilio beveva il “mojito” ?!?

E chi l’avrebbe mai detto? Miei cari colleghi studenti, a me rimangono ancora poche settimane (di studio ovviamente), ma voi dovrete sbattere la testa ancora per un po’ di anni su quei bei libri tutti colorati e pasticciati. Tranquilli la mia non è né una beffa nei vostri confronti né un’esortazione allo studio (questo è il compito di qualcun altro); ma voglio lanciarvi una provocazione: siete davvero convinti che Virgilio, Terenzio e tutti quei poeti “a noi cari” (che hanno scritto fiumi e fiumi di versi che per fortuna non ci sono pervenuti interamente)  siano stati solo degli uomini dediti allo studio e moralizzatori dell’ “antica movida romana” e di tutti i suoi “facili costumi”?

Una canzone per salvare l'arte...domani

“Domani 21/04/09” è il titolo della canzone che ha radunato 56 artisti attorno al ricordo del tragico evento del terremoto in Abruzzo ( 6 aprile 2009).

Voli del cuore e tom tom della ragione

Gran bella cosa la coscienza, complessa, seria e poliedrica, dispensatrice di segnali difficilmente univoci.
Infatti, come se non bastasse difendersi dalla pluralità incerta delle accanite opinioni esterne, spesso, il personale grillo parlante della nostra interiorità, di fronte alla necessità di valutare il da farsi su piccole e grandi questioni, gioca il brutto scherzo di sdoppiarsi e suggerire, come in un’equazione di secondo grado, due soluzioni.