Profilattici nelle scuole? No, grazie.
Inserito da laura cammarota il Mar, 23/03/2010 - 13:48 Didattica & FormazioneE’ successo a Roma ,nel liceo scientifico Keplero in cui sono stati installati sei distributori di preservativi nei bagni, sia maschili che femminili. Il consiglio d’istituto vuole “che i ragazzi al sesso ci arrivino con consapevolezza, nel rispetto di se stessi e dell’altro”, spiega un professore.
Voli del cuore e tom tom della ragione
Inserito da Lorenza Moscara il Mar, 09/06/2009 - 22:28 SpuntiGran bella cosa la coscienza, complessa, seria e poliedrica, dispensatrice di segnali difficilmente univoci.
Infatti, come se non bastasse difendersi dalla pluralità incerta delle accanite opinioni esterne, spesso, il personale grillo parlante della nostra interiorità, di fronte alla necessità di valutare il da farsi su piccole e grandi questioni, gioca il brutto scherzo di sdoppiarsi e suggerire, come in un’equazione di secondo grado, due soluzioni.
Una canzone per salvare l'arte...domani
Inserito da Chiara Pierri il Mar, 09/06/2009 - 22:27 Comunicati“Domani 21/04/09” è il titolo della canzone che ha radunato 56 artisti attorno al ricordo del tragico evento del terremoto in Abruzzo ( 6 aprile 2009).
Virgilio beveva il “mojito” ?!?
Inserito da Pierfrancesco Leo il Mar, 09/06/2009 - 22:24 SpuntiE chi l’avrebbe mai detto? Miei cari colleghi studenti, a me rimangono ancora poche settimane (di studio ovviamente), ma voi dovrete sbattere la testa ancora per un po’ di anni su quei bei libri tutti colorati e pasticciati. Tranquilli la mia non è né una beffa nei vostri confronti né un’esortazione allo studio (questo è il compito di qualcun altro); ma voglio lanciarvi una provocazione: siete davvero convinti che Virgilio, Terenzio e tutti quei poeti “a noi cari” (che hanno scritto fiumi e fiumi di versi che per fortuna non ci sono pervenuti interamente) siano stati solo degli uomini dediti allo studio e moralizzatori dell’ “antica movida romana” e di tutti i suoi “facili costumi”?
Galileo…. apriti cielo!
Inserito da Anna Perrone il Mar, 09/06/2009 - 22:19 SpuntiArticolo redatto da Elena Sozzo.
Chi l’avrebbe minimamente immaginato che il padre della scienza, all’età di 17 anni, trovasse entusiasmante la lettura dell’Inferno dantesco o dell’Orlando Furioso dell’Ariosto? Ebbene sì. È il 1581 quando Pisa, città “maestra” insieme a Firenze e Padova, porge a Galileo la fama di “scolaro artista” che lo porterà alla scoperta di un nuovo mondo: l’arte! Sin dall’inizio i suoi studi erano stati indirizzati verso il filone umanistico, ne sono esempi i suoi scritti: sonetti, canzoni, commenti sul Torquato, postille sull’Ariosto e la traccia di una commedia.
Chi l’avrebbe minimamente immaginato che il padre della scienza, all’età di 17 anni, trovasse entusiasmante la lettura dell’Inferno dantesco o dell’Orlando Furioso dell’Ariosto? Ebbene sì. È il 1581 quando Pisa, città “maestra” insieme a Firenze e Padova, porge a Galileo la fama di “scolaro artista” che lo porterà alla scoperta di un nuovo mondo: l’arte! Sin dall’inizio i suoi studi erano stati indirizzati verso il filone umanistico, ne sono esempi i suoi scritti: sonetti, canzoni, commenti sul Torquato, postille sull’Ariosto e la traccia di una commedia.
Colori: la magia di imprigionare la luce del sole
Inserito da Rosangela Giurgola il Mar, 09/06/2009 - 22:15 SpuntiCon l’estate ormai alle porte, percepisco spesso l’invito rivoltomi dalla natura a fare una passeggiata all’aperto e a lasciarmi incantare dai colori dei paesaggi in trionfo che, in questo periodo dell’anno, si esibiscono in uno spettacolo gratuito capace di penetrare l’anima e dar voce a sensazioni sublimi.
Noi, giornalisti vincitori!
Inserito da annaserena il Mar, 09/06/2009 - 22:00 ComunicatiEbbene si, anche noi redattori dell’“Obiettivo”, ci siamo sentiti per un giorno grandi giornalisti invitati ad un convegno importante! 
Ma per capire meglio la nostra emozione, andiamo alla radice della storia: un anno fa, il nostro Preside ha inviato al concorso “Fare il giornale nelle scuole” tutto l’operato di un anno, sperando in un buon esito…
Ad Aprile di quest’anno abbiamo avuto la notizia di esserci ben classificati fra 700 scuole di tutta Italia. E chi se l’aspettava??? È stata davvero una bella sorpresa anche per la posizione che abbiamo ottenuto. Ma oltre alla gioia della vittoria, la soddisfazione più grande ci è stata data per la partecipazione alla premiazione, tenutasi a Benevento.
Così il 19 Maggio, con l’aiuto dei pazienti don Massimiliano e don Nando che ci hanno accompagnato, insieme al professore Capozza (il creatore delle pagine del nostro giornale) e al Preside, siamo arrivati al Teatro San Marco di Benevento.

Ma per capire meglio la nostra emozione, andiamo alla radice della storia: un anno fa, il nostro Preside ha inviato al concorso “Fare il giornale nelle scuole” tutto l’operato di un anno, sperando in un buon esito…
Ad Aprile di quest’anno abbiamo avuto la notizia di esserci ben classificati fra 700 scuole di tutta Italia. E chi se l’aspettava??? È stata davvero una bella sorpresa anche per la posizione che abbiamo ottenuto. Ma oltre alla gioia della vittoria, la soddisfazione più grande ci è stata data per la partecipazione alla premiazione, tenutasi a Benevento.
Così il 19 Maggio, con l’aiuto dei pazienti don Massimiliano e don Nando che ci hanno accompagnato, insieme al professore Capozza (il creatore delle pagine del nostro giornale) e al Preside, siamo arrivati al Teatro San Marco di Benevento.
Scuola e informazione
Inserito da Anna Perrone il Mar, 09/06/2009 - 21:57 Didattica & FormazioneA cura della redazione dei giornale della scuola.
Il rapporto tra mondo della scuola e mondo dell’informazione è un elemento centrale per comprendere il significato del Concorso “Fare il Giornale nelle scuole”. Un concorso, promosso dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti, “con l’obiettivo di sostenere le iniziative delle scuole italiane per la valorizzazione dell’attività giornalistica quale strumento di arricchimento comunicativo e di modernizzazione del linguaggio”.
Il rapporto tra mondo della scuola e mondo dell’informazione è un elemento centrale per comprendere il significato del Concorso “Fare il Giornale nelle scuole”. Un concorso, promosso dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti, “con l’obiettivo di sostenere le iniziative delle scuole italiane per la valorizzazione dell’attività giornalistica quale strumento di arricchimento comunicativo e di modernizzazione del linguaggio”.
Del diritto a vivere
Inserito da Giorgio De Maria il Mar, 09/06/2009 - 18:38 SpuntiLe decisioni sulla fine della vita di un essere umano sono terribilmente drammatiche. Gli interrogativi, i dubbi, sono angosciosi se, di fronte a un malato che sopravvive solo grazie a terapie del tutto artificiali, sia possibile, sul piano etico come su quello giuridico, interrompere per volontà dello stesso soggetto quelle terapie senza le quali è destinato a morire.
Donna o velina?
Inserito da laura cammarota il Mar, 09/06/2009 - 18:37 SpuntiOgni essere umano ha bisogno di essere rispettato: uomo o donna non fa differenza. C’è sempre stato rispetto reciproco fra i due sessi? La storia ci dice di no: sono esistiti popoli, nei quali l’uomo riceveva maggiore rispetto e la donna era completamente sottomessa alla sua supremazia, viceversa, in altri era più importante il ruolo femminile.
Premiato il Giornale della scuola
Inserito da Anna Perrone il Sab, 09/05/2009 - 20:23 Comunicati Articolo a cura della professoressa Giuliana Coppola
Il 19 maggio 2009 il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti premierà a Benevento “L’OBIETTIVO” , il periodico del Liceo Ginnasio “Giovanni Paolo II” (supplemento de L’Ora del Salento) di Lecce .
ANCHE A SCUOLA IL "CARTELLINO" GIALLO E ROSSO
Inserito da PIERPAOLO PETRELLI il Gio, 23/04/2009 - 20:40 Didattica & FormazioneLa metafora calcistica del "cartellino", giallo per l' ammonizione e rosso per l' espulsione dal
campo, è molto efficace per capire il senso di rigore delle nuove sansioni introdotte nella scuola per la valutazione del comportamento degli alunni.
NOTICINE A MARGINE … PER UN SORRISO IN PIÙ
Inserito da Anna Perrone il Lun, 20/04/2009 - 21:25 SpuntiA cura de…"i Soliti Inviati Speciali"
QUELLI CHE... SUERTE NUESTRA!!!Cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia!
Mettetela come volete, ma ogni anno, di viaggio in viaggio, i folli sono sempre “Quelli che… il GP2”!! È incredibile ma è proprio così. Tutte le volte la stessa storia: ci dobbiamo far riconoscere!! PERCHÉ??? E ce lo chiedete?! Vi proponiamo subito dei buoni motivi per essere d’accordo con noi. Sfregatevi gli occhi e leggete con attenzione… un consiglio: NON AGITATEVI PRIMA DELL’USO PERCHÈ LO FARETE SICURAMENTE DOPO!
Diario di bordo: Barcellona 2009
Inserito da Anna Perrone il Lun, 20/04/2009 - 21:20 Incontri & EventiA cura di Anna Serena Bianco e Rosangela Giurgola
Eccoci puntuali al nostro apputamento post viaggio, pronte a raccontarvi la nostra esperienza, che ci ha portato per terre e per mari, alla scoperta di una nuova penisola: la Spagna! E già…noi INDIANAS JONES del gp2 , questa volta ci siamo spinti oltre il Tirreno, sfidando il mare forza cinque, per approdare nella città più “galeotta” del mondo, Barcellona!
